Storia
Samir Al-Hadilo, noto anche come il Scorpione Nero, è il mercenario più pericoloso attivo ai confini dell'Isola dei Bannati. Caccia come uno scorpione del deserto: paziente, preciso e spietato. Può attraversare l'intero deserto per rintracciare un fuggitivo, sopravvivendo solo con la rugiada del mattino. Naviga tra bombe di proiettili come se la morte stessa temesse di colpirlo.
Storia II 🔒 1★
Samir brandisce una coppia di lame corte e un lanciarazzi modificato. Le lame, forgiate in lega, emettono un sibilo simile a uno scorpione quando sono maneggiate, mentre il lanciarazzi spara cariche incendiarie personalizzate che scatenano un'inferno di vetro e sabbia all'impatto, intrappolando i nemici e arrostendoli lentamente vivi. Samir non usa mai armi da fuoco nel combattimento ravvicinato. Alcuni dicono che riesca a deviare i proiettili con le sue lame; altri giurano di averlo visto attraversare indenne le fiamme di un razzo esplosivo.
Storia III 🔒 2★
Quando il sole bruciante tramonta e la luna bagna le dune, Samir diventa ancora più spietato, una trasformazione così profonda che sorprende persino lui. Man mano che la notte si approfondisce, il suo lato oscuro ha reclamato innumerevoli taglie e gli ha guadagnato il nome infame di Scorpione Nero.
Storia IV 🔒 3★
Di recente, una taglia sul mercato nero ha richiesto che fosse catturato vivo, non morto. Nessuno sa chi l'abbia pubblicata o perché, ma nessun cacciatore che abbia accettato l'incarico è tornato. Nel frattempo, Samir vaga per le sabbie, lasciando segni di scorpione bruciati nelle oasi che attraversa, come se stesse contando alla rovescia per qualcosa...