Storia
La ricerca dell'umanità per comprendere gli enigmi della vita non conosce limiti, e alcuni sono disposti a violare regni proibiti, spinti da folle ambizione. Marcus emerse da una di queste trasgressioni: un esperimento raccapricciante che coinvolgeva il cucire insieme corpi di defunti. Il nome del suo creatore è perduto nella storia, probabilmente la prima sfortunata anima schiacciata sotto le mani gigantesche di Marcus.
Storia II 🔒 1★
Spinto dai resti del suo io precedente, Marcus fuggì dai confini del laboratorio, i suoi istinti lo attiravano verso la civiltà. Ma i suoi ringhi caddero nel vuoto, e la sua stessa esistenza sfidava la comprensione. La paura accese la violenza, e la violenza scatenò un conflitto amaro. Quando Marcus emerse agli occhi del pubblico, aveva già lasciato una scia di villaggi distrutti, una figura insanguinata e crivellata di proiettili, un abominio da incubo trascinato dalle profondità dell'inferno.
Storia III 🔒 2★
La ricerca indica che la capacità intellettuale di Marcus è limitata, simile a quella di un bambino di circa quattro anni. Considerato da molti come non verbale, non sanno che ha catalogato e processato ogni parola degradante e odiosa pronunciata nel suo raggio d'ascolto dal suo risveglio. Raramente rompe il suo silenzio, ma coloro che sono abbastanza temerari da scatenare quella raffica verbale su di lui incontreranno un'esplosione di forza devastante.
Storia IV 🔒 3★
La forza innaturale di Marcus supera di gran lunga i limiti umani, con ossa dure come l'acciaio, che gli permettono di demolire muri di pietra senza sforzo. In risposta, l'Ufficio mobilitò i suoi operativi più formidabili, orchestrando una trappola accuratamente preparata. Nonostante il suo incredibile potere, Marcus si dimostrò inadeguato contro il loro assalto ben preparato. Dopo uno scontro catastrofico, Marcus fu sottomesso da un sistema di contenimento progettato su misura e alla fine cedette. Tuttavia, persistono voci che sulle rive abbandonate dell'Isola dei Banditi, questo gigante imprigionato aspetti il suo momento, attendendo pazientemente un'opportunità per liberarsi...