Storia
Per un decennio, Kate ha regnato suprema nel mondo del pattinaggio a rotelle, imbattuta. È un'affermazione accolta con incredulità universale, eppure innegabilmente vera. Perché non aveva mai partecipato a una singola gara ufficiale. Nessuno sponsor avrebbe degnato di uno sguardo una ragazzina povera in canna che non poteva nemmeno permettersi le quote d'iscrizione. Le uniche gare che Kate abbia mai vinto erano nei suoi sogni. In quei sogni, scivolava oltre il traguardo con pattini nuovi di zecca, mentre la folla urlava il suo nome. Poi, bam, la sveglia mandava in frantumi la fantasia. Era ora di sgattaiolare fuori dalla finestra prima che il padrone di casa venisse a bussare alla porta, cercando l'affitto.
Storia II 🔒 1★
Poi, in un giorno inzuppato di pioggia, un manifesto di reclutamento logoro nel quartiere degradato attirò la sua attenzione: 'Isola dei Banditi: Cercasi Cacciatori di Taglie! Ricche Ricompense, Nessuna Esperienza Richiesta.' Guardò i suoi pattini consumati, una scintilla si accese dentro di lei. Correre è correre, pensò. Inseguire criminali non può essere così diverso dal fuggire dai debiti. Così fece le valigie e si diresse dritta all'Isola dei Banditi, pronta a farsi un nome come cacciatrice di taglie.
Storia III 🔒 2★
La prima taglia di Kate era un ladro da quattro soldi che cercava di scappare. Il tizio riuscì a malapena a percorrere trecento metri nel vicolo quando sentì il sibilo dei pattini a rotelle che si avvicinavano velocemente. Un attimo dopo, si ritrovò un pattino piantato dritto sulla schiena. Kate usò il suo primo guadagno per migliorare i suoi pattini – finalmente dei veri cuscinetti da corsa! Ora aveva finalmente un paio di pattini decenti. Con la nuova attrezzatura, iniziò ad accettare lavori più difficili, trasformando l'intera città nel suo parco giochi: dai vicoli ai tetti, dalle fabbriche abbandonate ai ponti che attraversano il mare a mezzanotte. L'intero posto era a sua disposizione.
Storia IV 🔒 3★
Eppure, in mezzo al sudiciume e al pericolo, Kate non abbandonò mai la sua aspirazione originale: diventare un'atleta di pattinaggio riconosciuta. Era, nel profondo, ancora solo una sognatrice che aveva fatto una deviazione attraverso il mondo sotterraneo per raggiungere la linea di partenza. Ogni volta che allacciava i suoi pattini logori, con le dita che sfioravano il cuoio consumato, non vedeva il denaro delle taglie. Vedeva la pista scintillante che aveva solo intravisto nei suoi sogni. Trattava ogni inseguimento come una gara di qualificazione, ogni bersaglio come un futuro rivale. Kate sapeva, nel profondo, che un giorno il suo sogno avrebbe finalmente preso il volo.